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Holy Zohar text. Daily Zohar -969 Hebrew translation:
Tikkun 70 – 74

La luce di YHVH è la forza della vita nel corpo. Ogni azione che facciamo riguarda la parte del corpo coinvolta in tale azione. Le azioni positive, come nei 248 precetti del “tu farai …”, attirano la luce che è legata a quel precetto e portano la pulizia e la purificazione del corpo.Lo Zohar ci raccomanda di lasciare che il YHVH sia il ‘Re’ su tutto il corpo per rimuovere tutti i pensieri impuri dalla nostra mente per allentare la prese delle Klipòt su di noi.
Il ‘Re’, ‘מלך‘(Melech) in ebraico, sono le iniziali delle parti che controllano il corpo,il Cervello,il Cuore e il Fegato.
YH – יה – Cervello = מח -livello dell’Anima di Neshamà – Pensieri
V – ו – Cuore = לב – Livello di Ruah – Motivatione
H – ה – Fegato = כבד – Livello di Nefesh – Azione
Lasciare che i pensieri negativi crescano nel nostro cervello dà il potere alla Klipàh di controllare l’aspetto della motivazione dell’azione e dice al fegato di fornire energia per l’azione negativa.
Il sangue trasporta il livello più basso di Nefesh e scorre attraverso il corpo. Possiamo facilmente vedere un cambiamento di aspetto di una persona quando è pronta per fare una azione negativa.
Le azioni positive hanno meno effetto sull’ aspetto della persona perché la luce a un più alto livello è pacifica. Se siamo ad un livello spirituale superiore possiamo vedere un certo livello di luce che irradia dalla persona.
Questo versetto è consigliato dai Kabbalisti per aiutare un blocco di una persona e superare la Klipàh a livello dei semi dei pensieri.

 

Levitico-Vaykrà 6:6.“אֵשׁ, תָּמִיד תּוּקַד עַל-הַמִּזְבֵּחַ–לֹא תִכְבֶּה.”“esh tamìd tukàd al-hamizbe’ach lò tichbèh”.

“Il fuoco sarà tenuto acceso sull’altare continuamente, non si dovrà lasciarlo spegnere.”
Dobbiamo ricordare che la Klipàh che significa ‘guscio’ è una buona cosa per noi. Non come qualcosa da accettare, ma da rompere.
La maggior parte del nostro cibo viene formato con un ‘guscio’ intorno ad esso. Troviamo “gusci soffici” come la copertura del grano e “gusci duri” delle noci. Alcuni sono facili da separare e alcuni hanno bisogno di una grande forza per romperli, ma dentro troviamo sempre il cibo. La Klipàh è la sfida che la luce introduce nel nostro percorso per raccogliere la luce e godere del frutto. Se evitiamo il lavoro, le nostre anime rimangono affamate di luce.
Il potere di rompere le Klipòt deriva dallo studio della Torah e dello Zohar che ci insegna come identificare le Klipòt e come romperle. Il “guscio” della Klipàh, cercherà di ottenere quanta più luce come può, per crescere i frutti dentro e fuori dalla nostra portata. Più grande è la Klipah che blocca la luce (frutta) da noi, più grande e più forte lo strumento che dobbiamo utilizzare per romperla e questo strumento è lo Zohar, che è l’ultimo “schiaccianoci”.

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