Click here to listen to the Daily Zohar [audio:http://dailyzohar.com/wp-content/uploads/audio/dz1009.mp3|titles=Daily Zohar 1009]
Holy Zohar text. Daily Zohar -1009

Tikkun 70 – 114.

Genesi-Bereshìt 1:26.
וַיֹּאמֶר אֱלֹהִים, נַעֲשֶׂה אָדָם בְּצַלְמֵנוּ כִּדְמוּתֵנוּ; וְיִרְדּוּ בִדְגַת הַיָּם וּבְעוֹף הַשָּׁמַיִם, וּבַבְּהֵמָה וּבְכָל הָאָרֶץ, וּבְכָל הָרֶמֶשׂ, הָרֹמֵשׂ עַל – הָאָרֶץ” “vayomer Elohìm nà’asèh adàm bètzàlmenu kìdmùtenu veìrdù bidgàt hayàm uvè’òf hàshamaim uvabehemàh ùvchol-ha’aretz ùvchol-haremes haromes àl-ha’aretz”.” HaShèm disse: ‘facciamo l’uomo a nostra Immagine, a nostra somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra, e su tutti i rettili che strisciano sulla terra “.

Lo Zohar dà un’altra spiegazione a “נַעֲשֶׂה אָדָם” “nà’asèh adam” “facciamo l’uomo” è per dargli un’Anima che sarà dal mondo di Beriàh (Creazione), “בְּצַלְמֵנוּ “ “ betzàlmenu” “a nostra immagine” è l’Albero della Vita. La parola Immagine in Ebraico è “צלם” “Zèlem” e ha lo stesso valore numerico di 160, come עץ, ‘ètz’ “albero”.

Salmi-Tehillìm 39:7.אַךְ בְּצֶלֶם, יִתְהַלֶּךְ אִישׁ” “ach-bètzèlem ithallèch-ìsh”
“sicuramente l’uomo cammina come un immagine (צלם)”
Siamo l’uomo dall’Immagine’ “צלם“” (che si pronuncia “Tzelem”), che è un campo di energia che collega il suo aspetto fisico alla sua entità spirituale che provvede continuo nutrimento di vita dall’Albero della Vita. Quando l’“Immagine” (צלם) (Tzèlem) scompare, l’uomo ha solo 30 giorni di vita.

C’è una storia (porzione dello Zohàr di Vayechì) che Rabbi Yitzchàk, uno degli studenti di Rabbi Shimòn, venne a lui senza la sua “Immagine” (צלם) (Tzèlem) e Rabbi Shimòn lo ha collegato alla sua propria energia e ha costretto l’Angelo della morte a lasciarlo in pace.
Rabbi Yitzchàk morì nello stesso giorno con Rabbi Shimòn.

Rabbi Shimòn era collegato all’ Albero della Vita in un modo che avrebbe potuto controllare la vita e sbarazzarsi dell’Angelo della morte per tutti noi, ma non gli è stato dato il permesso da HaShèm.Lo Zohàr è la nostra connessione all’Albero della Vita e il potere che rafforza la nostra “Immagine” (צלם) (Tzèlem).

[note color=”#F8F8F8″]וְהַמַשְׂכִּילִים יָבִינוּ, מִסִּטְרָא דְּבִינָה, דְּאִיהוּ אִילָנָא דְּחַיִּי, בְּגִינַיְיהוּ אִתְּמַר, (דניאל יב) וְהַמַשְׂכִּילִים יַזְהִירוּ כְּזוֹהַר הָרָקִיעַ בְּהַאי חִבּוּרָא דִּילָךְ דְּאִיהוּ סֵפֶר הַזֹּהַר, מִן זוֹהֲרָא דְּאִימָא עִלָּאָה תְּשׁוּבָה. בְּאִלֵּין לָא צָּרִיךְ נִסָּיוֹן, וּבְגִין דַּעֲתִידִין יִשְׂרָאֵל לְמִטְעַם מֵאִילָנָא דְּחַיִּי, דְּאִיהוּ הַאי סֵפֶר הַזֹּהַר, יִפְּקוּן בֵּיהּ מִן גָּלוּתָא בְּרַחֲמֵי. וְיִתְקַיֵּים בְּהוֹן, (דברים לב) יְיָ בָּדָד יַנְחֶנּוּ וְאֵין עִמּוֹ אֵל נֵכָר [/note]

Questo paragrafo dallo Zohàr Nasò (paragrafo. 89,90 דף קכד ב) ci dice che le persone che sono connesse allo Zohàr non passeranno attraverso il disagio dei giorni prima della venuta del Mashiàch. Lo Zohàr viene dalla Luce di Binàh e ci dà il ‘gusto’ dell’Albero della Vita. Questo è ciò che ci porterà fuori dall’esilio (alla Redenzione Finale) con Misericordia.

{| |}